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PrivacyCheck

PrivacyCheck

Oscuramento dei dati personali negli atti amministrativi

Pubblica gli atti.Non i dati dei cittadini.

Oggetto:ogni atto all'albo, ogni dato al suo posto.

PrivacyCheck trova i dati personali negli atti e oscura soltanto quelli che non devono essere pubblicati, prima che arrivino all'Albo Pretorio.

Conforme al GDPR e alle indicazioni del Garante.

Come lavora PrivacyCheck su un atto

Esempio con dati fittizi: una determinazione di contributo economico. PrivacyCheck individua i dati personali, riconosce i ruoli, sostituisce i dati con segnaposto prima dell'intelligenza artificiale, decide con le regole e oscura davvero i dati della beneficiaria, lasciando leggibili firmatario, società e CIG.

Trova i dati personali

Legge l'atto come farebbe un collega attento e segna tutto ciò che riguarda una persona: nomi, codici fiscali, indirizzi, IBAN, informazioni sulla salute. Anche nei documenti scansionati.

Capisce chi è ogni persona

Non tutti i nomi vanno nascosti. Il dirigente che firma deve restare visibile, la signora che riceve un contributo no. PrivacyCheck capisce che ruolo ha ognuno nell'atto.

  • Maria Esempio: beneficiaria
  • Prova Servizi S.r.l.: ditta aggiudicataria
  • dott. Mario Fittizi: firmatario

Non fa vedere i dati a nessuno

Per capire il contesto si fa aiutare da un'intelligenza artificiale, ma prima sostituisce ogni dato con un'etichetta, come «Persona 1». Fuori non esce nessun nome vero.

Cosa vede l'intelligenza artificiale:

[PERSONA_1] riceve un contributo per [SALUTE_1].Nessun dato reale in uscita

Decide con regole chiare

La scelta finale segue regole precise, sempre le stesse, adattabili al vostro ente. Accanto a ogni dato trovate il motivo, scritto in italiano.

  1. 1–3 Oscurati: dati identificativi, salute e IBAN della beneficiaria.
  2. 4 Leggibili: società aggiudicataria e codice di gara.
  3. 5 Leggibile: firmatario dell'atto.

Cancella davvero

Nel documento pubblicato i dati oscurati compaiono come rettangoli neri. Sotto non c'è più nulla: i dati sono stati tolti dal file e sono impossibili da rilevare, anche con un copia e incolla.

Verifica anti-residuo: nessun dato residuo. PDF/A pronto per la pubblicazione.

Conforme al GDPR

PrivacyCheck è conforme al GDPR: ogni scelta risponde a un principio preciso del Regolamento.

  1. Solo i dati necessariart. 5, minimizzazione

    All'albo arriva solo ciò che serve a capire l'atto. Tutto il resto viene tolto prima della pubblicazione.

  2. Dati delicati, protettiartt. 9 e 10, categorie particolari e dati giudiziari

    Riconosce le informazioni sulla salute e sui procedimenti giudiziari e le oscura.

  3. Protezione fin dal progettoart. 25, privacy by design

    All'intelligenza artificiale arrivano solo etichette come «Persona 1», mai nomi veri. I dati vengono riconosciuti senza essere inviati all'esterno.

  4. Ogni scelta si può dimostrareart. 5, responsabilizzazione

    Accanto a ogni dato oscurato o lasciato leggibile c'è il motivo, scritto. L'ente può spiegare in ogni momento perché ha pubblicato un atto così.

PrivacyCheck vi aiuta a pubblicare atti conformi; la decisione finale sulla pubblicazione resta dell'ente.

Per il DPO

Le risposte che il vostro responsabile della protezione dei dati vi chiederà.

Cosa vede l'intelligenza artificiale esterna?

Solo testo in cui ogni dato è sostituito da un'etichetta. Prima di ogni richiesta un controllo verifica che non resti la forma di un codice fiscale, un IBAN, un documento, un contatto o una data di nascita: se la trova, la richiesta non parte.

Dove vengono riconosciuti i dati?

Il riconoscimento dei dati e la lettura delle scansioni avvengono senza inviare i dati all'esterno.

Chi decide cosa oscurare?

Le regole, non l'intelligenza artificiale: un catalogo versionato e configurabile per ente, che combina materia dell'atto, sezione del documento, ruolo della persona e tipo di dato. Ogni decisione è motivata.

E se una scansione viene letta male?

I dati letti da una scansione portano un avviso di verifica. Se PrivacyCheck legge meno del 95% del testo rispetto a un controllo indipendente, si ferma invece di proseguire.

PrivacyCheck sostituisce la revisione dell'ente?

No. Una persona chiude sempre la revisione prima che il PDF sia scaricabile, e un dato che nessun rilevatore trova non viene oscurato. La responsabilità della pubblicazione resta dell'ente.

Per quanto sopra

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  • Il vostro ente usa già PrivacyCheck? Entrate con le credenziali del titolare dell'abbonamento.Da confermare
  • I collaboratori accedono con il codice cliente dell'ente e la propria password.Da confermare

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